Comune di Contursi Terme >>La conferenza dei Sindaci del sele-tanagro si oppone con forza alla realizzazione del termovalorizzatore a Oliveto Citra

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La conferenza dei Sindaci del sele-tanagro si oppone con forza alla realizzazione del termovalorizzatore a Oliveto Citra

Dopo che nelle settimane scorse un comitato civico sorto spontaneamente ne aveva evidenziato tutti i pericoli, i Sindaci si sono riuniti in una conferenza convocata dal Presidente della Comunità Montana per formalizzare il secco ed unanime NO alla realizzazione del pericoloso impianto. In realtà la società realizzatrice aveva nel 2009 dapprima ottenuto una autorizzazione dalla Regione Campania a realizzare una piattaforma ambientale nell'area della ex Sodime (area industriale di Oliveto Citra) per la combustione di biomasse, successivamente nel 2010 ha ottenuto la trasformazione e l'autorizzazione al trattamento di rifiuti classificati con i codici ICCP 5.1 ossia rifiuti pericolosi con trattamento oltre i 10t al giorno e codice ICCP 5.3 per rifiuti non pericolosi oltre 50t giorno.
Un altro decreto ha addirittura autorizzato l'impianto all'incenerimento di riifiuti ospedalieri pericolosi, morchie e fondami petroliferi di origine idrocarburica. 
 
Nel complesso l'impianto è stato autorizzato anche alla termovalorizzazione di borlande, rifiuti industriali, desorbimento di terre inquinate, nonchè al trattamento chimico/fisico dei rifiuti pericolosi ed al trattamento dei rifiuti oleosi.
 
Un impianto altamente pericoloso per la salute pubblica e per l'ecosistema, visto che i silos di stoccaggio si trovano a pochissimi metri dal fiume sele. Alla riunione erano presenti quasi tutti i Sindaci ed amministratori della zona. Per il Comune di Contursi Terme erano presenti il Sindaco Lardo, il Vicesindaco Viola e l'assessore all'ambiente Briscione. Da parte di tutti, compresi gli amministratori di Oliveto Citra, è stato chiesto uno stop immediato ai lavori di realizzazione dell'impianto e sono state annunciate iniziative singole o associate sotto l'aspetto politico ed amministrativo per impedire l'insediamento. Per tutti, l'impianto è stato ritenuto incompatibile con la vera vocazione del territorio ed un pericolo per l'equilibrio dell'ecosistema paesaggistico della Valle del Sele e del Tanagro. Tutti gli amministratori hanno  manifestato anche la solidarietà al Sindaco ed agli amministratori di Oliveto Citra per alcuni attacchi violenti che stanno subendo da coloro che vogliono strumentalizzare la delicata vicenda.   
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