Comune di Contursi Terme >>Parte la mobilitazione per la salvaguardia della Chiesa del Carmine

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Parte la mobilitazione per la salvaguardia della Chiesa del Carmine

E' stato anche grazie alla sensibilità di alcuni cittadini contursani che vivono da anni a Milano come il Prof. Federico La Sala che lo scorso autunno il Sindaco e l'Amministrazione affiancando il Parroco Don Salvatore Spingi hanno ritenuto di sollecitare un intervento da parte della Soprintendenza affinchè alcuni affreschi del ciclo delle sibille all'interno della bellissima Chiesa del Carmine, danneggiato da infiltrazioni di acqua piovana non andasse definitivamente perduto. Ed infatti dopo il sopralluogo congiunto da parte di tecnici funzionari delle due Soprintendenze di Salerno (ai Beni architettonici ed ai Beni artistici) si è riusciti ad ottenere solo indicazioni su come effettuare gli interventi di riparazione delle tegole, delle orditure e delle caditoie esterne, ma nulla di più. Nessun finanziamento e nessun contributo economico. "Il Ministero ha subito tagli drastici e non ci sono neanche le risorse per la manutenzione degli uffici" è stata la risposta delle Soprintendenze sollecitate. Secondo il loro avviso l'intervento è di competenza della Parrocchia in quanto proprietaria della struttura. Ma, è chiaro, in Italia si rischia di morire tra i rimbalzi delle competenze amministrative, per cui l'Amministrazione intanto ha conferito incarico ad un proprio tecnico, il responsabile dell'ufficio "Edilizia e Lavori Pubblici" per la predisposizione di un progettino di intervento di consolidamento della struttura per poi ottenere la relativa prescrita autorizzazione da parte della Soprintendenza e poi, in assenza di fondi e finanziamenti pubblici, aiutare la Parrocchia nella raccolta fondi e nel coinvolgimento di cittadini, sponsor e volontari da impiegare per evitare il malaugurato degrado della bellissima Chiesa del seicento. Si tratta di un vero e proprio gioiello, uno straordinario monumento religioso, culturale ed artistico che i contursani di oggi devono salvaguardare per i contursani di domani. Gli affreschi sono resistiti per più di quattro secoli e tutti devono attivarsi per conservarne la straordinaria bellezza ed il profondo messaggio che ne è stato tramandato.        

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