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IL LIBRO ROSSO DELL'UNIVERSITA' DI CONTORSO

Il 3 agosto è stato presentato nell’aula consiliare di Contursi Terme il I volume “Il Libro Rosso de l’Università di Contorso”. Un appuntamento di alto valore culturale che porta alla “luce” il contenuto di parte dei documenti contenuti nel manoscritto. Franco Pignata ha trascritto circa il 50% dei documenti contenuti nel voluminoso volume “coverto di pelle di montone”. Sono intervenuti il prof Giuseppe Foscari, professore di storia moderna dell’Università degli Studi di Salerno, il Sindaco Graziano Lardo, la delegata alla cultura Gerarda Forlenza, Giovanna Crisci presidente del centro studi Terminio, l’editore dell’Arci Postiglione, dott. Generoso Conforti e l’autore Franco Pignata.

La pubblicazione del volume è stata patrocinata dal  Centro Studi di Cultura e Politica “Vincenzo Lardo”. Il centro è nato nel 1993 come associazione senza scopo di lucro con l’intento di diffondere la cultura soprattutto tra i giovani, di supportare lo studio e la ricerca nel campo della pedagogia, della storia locale e dell’educazione in generale. Quest’anno, in occasione dei vent’anni dalla scomparsa di Vincenzo Lardo, i familiari ed il Centro Studi hanno espresso la volontà di ricordarlo attraverso una serie di eventi culturali e attraverso una serie di attività a sostegno della scuola locale che egli diresse per molti anni fino alla sua morte. Dopo il ritorno a casa avvenuto solo tre anni fa finalmente iniziamo a conoscere, in modo organico, il contenuto. Nella pubblicazione è riportato l’inventario delle scritture dell’Università di Contursi redatte dal notaio Giuseppe Morese del 25 agosto 1733 che descrive la fisicità del Libro Rosso e prima del riporto della trascrizione dei documenti  troviamo in modo puntuale lo stato e contenuto attuale dello stesso.

La delegata alla cultura Gerarda Forlenza ha introdotto la serata descrivendo l’impostazione della pubblicazione oltre a sottolineare l’enorme importanza di avviare studi e ricerche. Nel libro ci sono 4 foto inedite di Contursi scattate nel 1941. Il primo cittadino Graziano Lardo ha nel suo intervento espresso gioia e soddisfazione per la presentazione del lavoro di Pignata. Ha anticipato che intorno a questo prezioso volume si lavorerà alla creazione di un archivio, per costruire una sorta di museo. Per superare il periodo difficile che Contursi attraversò nel cinquecento fu nominato un risanatore esterno che impose nuovi dazi e gabelle. <<Occorre investire nella cultura, nella ricerca storica che rafforza l’attaccamento alla propria comunità in cui si vive  e fa maturare nella società; puntiamo  sulle piccole cose piuttosto che sulle grandi opere, lavoriamo sulla qualità della vita,  l’impegno nel campo culturale per superare questa fase difficilissima>>.

Il presidente del centro studi Terminio ha sottolineato come nella prima parte della pubblicazione viene fuori la forte situazione debitoria dell’Universitas sia nei confronti della Regia Cassa che nei confronti di privati. Conforti ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver dato alle stampe un importante documento.  Il prof. Foscari nel suo appassionato e qualificato intervento ha sottolineato gli elementi di modernità nell’Universitas di Contursi rispetto ad altre dell’epoca, ravvisati, tra l’altro, nel modo di elezione del regimento, il consiglio comunale dell’epoca. Infine Franco Pignata ha delineato l’andamento della popolazione in quegli anni. Contursi ha rappresentato un importante centro per la Valle del Sele. Ha ricordato come nel giorno del 2 agosto, ricorrenza di S. Maria degli Angeli, si procedeva all’elezione del Sindaco e del consiglio, entrando in carica il 1° settembre successivo. Infine ha descritto la nascita del Libro Rosso, di questo prezioso volume ricoperto di pelle di montone.

 

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