COMUNICATO STAMPA

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13/03/2019

Il Parlamento europeo ha voluto ricordare Fabrizia Di Lorenzo nell’ambito della XV giornata europea delle vittime del terrorismo prima a Bruxelles, l’11 marzo, e poi, a Strasburgo il 13 marzo. Gli alunni di Sulmona sono stati accompagnati dalla dirigente scolastica Caterina Fantauzzi del polo umanistico “Ovidio” e dalla docente Maria Assunta Piccone del polo scientifico del liceo “Enrico Fermi” mentre gli alunni di Contursi Terme provenienti dagli indirizzi dell’ISIS Epicarmo Corbino, diretto dalla d.s. Mariarosaria Cascio, sono stati accompagnati dalla docente Maria Rosa Altilio, nella veste anche di assessore alla Pubblica Istruzione, nonché dal Sindaco Alfonso Forlenza, dall’assessore alla Cultura Gerarda Forlenza e da Delia Ricca, Presidente della commissione comunale Pari Opportunità.

L’on. Andrea Cozzolino nella cerimonia tenutasi nell’agorà, nella piazza del Parlamento, ha ricordato come l’appuntamento al Parlamento Europeo era stato fissato già a Contursi Terme in occasione della giornata del 6 agosto 2018 per l’inaugurazione di uno spazio verde dedicato a Fabrizia Di Lorenzo “perché Fabrizia teneva molto a questo luogo e alle istituzioni europee”.

Presente David Sassoli, vicepresidente del Parlamento europeo dal 1° luglio 2014, il quale ha ricordato come “il presente sia molto opaco e che abbiamo bisogno dei doni dei giovani per rendere più chiaro il cammino e togliere l’opacità da questa vita. L’Europa è spazio di pace ed è esempio di collaborazione, di verità e ogni volta che si ricorda una giovane come Fabrizia sentiamo di aver perso qualcosa. Il Comitato nato in suo nome rappresenta molto per ricordare questi “doni spezzati”: per trovare insieme una via. Giovane italiana credeva nella pace, nella fratellanza ed era un volto bello dell’Italia, dell’Europa e siamo tutti coinvolti nel suo ricordo. Il Comitato raccoglie la sua eredità e in occasione della 15^ giornata delle vittime del terrorismo è giusto ricordarla”.

Il Parlamento europeo in questo momento solenne ha deciso di dedicare a Fabrizia una medaglia che è stata consegnata nelle mani dei genitori.

La giornata poi è proseguita in una delle sale del Parlamento europeo dove è stato proiettato un video a cura del Comitato Insieme per Fabrizia Di Lorenzo che ha illustrato le numerose attività sorte in suo nome. Il Comitato si prefigge di promuovere la cultura, l’arte, l’istruzione e la formazione e la possibilità ai giovani, in condizioni di disagio, tramite borse di studio, premi e stages, di seguire le proprie aspirazioni.

David Sassoli ha dichiarato come l’elenco dei giovani sia purtroppo molto lungo “come da ultimo Antonio Megalizzi, che lavorava volontariamente come freelance viaggiando da Trento in autobus per raccontare l’Europa.
Portiamo una grande responsabilità nei confronti degli altri. Tanti vogliono distruggere questa casa; ma vivremo meglio senza? Si parla sempre dell’Europa che ha un sacco di problemi, però, poi, se guardiamo con gli occhi degli altri, vi accorgerete che la nostra è una storia di successi, ricordando come mio padre partì per la guerra all’età di venti anni e tornò dopo 6 anni e mezzo. Una delle cose più belle che mi è capitato è stata quella di votare per la libertà di circolazione in Croazia: questo mi ha fatto ricordare mio padre che ha combattuto nei Balcani.”

“Per difendere la casa c’è bisogno che ci sia impegno ed ecco perché il ricordo di Fabrizia; è un impegno che vale per tutti, mettiamocela tutta e pensiamo che non sempre è tutto scontato e tutti abbiamo la necessità di difendere la casa con le armi della fratellanza e della tolleranza. Questi ragazzi erano fieri dei loro paesi così come lo siamo noi. “

Il sindaco Alfonso Forlenza ha ringraziato a nome della città di Contursi Terme l’invito ad essere nel cuore del Parlamento Europeo per aver dato l’occasione agli alunni della propria scuola di poter vivere un’esperienza unica ed altamente formativa. A suggellare questo momento la consegna della targa raffigurante il logo istituzionale dell’ente rappresentato nelle mani del vicepresidente europeo con la promessa di venire prossimamente in visita nella cittadina termale.

Si sono susseguiti i vari interventi degli europarlamentari con quelli degli alunni. 
In primis Angela Schirò, figlia di emigranti italiani, eletta nella circoscrizione tedesca, ha l’età di Fabrizia e con commozione ha ricordato le altre giovani vite spezzate dal terrorismo, ricordando come “il terrorismo si definisce da solo: un attacco vile alle persone, alla loro dignità e alla loro vita. Fabrizia credeva fermamente in un’Europa senza frontiere, attenta alle proprie radici.” Angela Schirò fa parte della multiculturalità da sempre: italiana e tedesca ma conscia che il processo di integrazione nella società di accoglienza è molto lungo e complesso. “C’è bisogno di una visione molto chiara. Un appello ai giovani: oggi tutto ciò che abbiamo lo riteniamo scontato, viaggiamo in Europa semplicemente con la carta di identità e non c’è più il bisogno del roaming, tutto ciò grazie ai nostri genitori e nonni e se vi capita di fare un’esperienza in Europa, fatela! Siate custodi di memoria e protagonisti di pace dell’Europa!”

La docente Maria Assunta Piccone ha ricordato come lei sia stata anche educatrice di Fabrizia nella Parrocchia di Sulmona, ha voluto dedicarle una poesia. Gli alunni del polo scientifico Francesca Simoncelli, Diego Romanelli e Nicole Colicchia hanno ricreato una scena in cui Fabrizia parlava di una sua giornata nella dimensione Europa.

La dirigente Caterina Fantauzzi del polo “Ovidio”, scuola frequentata da Fabrizia Di Lorenzo, ha accompagnato tre alunne Laila Benahara (protagonista di un breve video), Carolina Biec ed Enrica Centofanti, ha ricordato una poesia che parlava di un’Europa unita.

“Grazie ai Fondi europei e all’invito dei genitori di Fabrizia Di Lorenzo, anche 6 alunni delle classi quarte (uno per ogni indirizzo, selezionati tra i più meritevoli) dell’ISIS “Epicarmo Corbino” di Contursi Terme, Veronica Casciano, Sara D’Elia, Alessia Falivena, Carla Moscato, Antonio Nicoliello e Simonpietro Parrilli, hanno potuto vivere in prima persona una straordinaria esperienza al Parlamento Europeo di Strasburgo. Hanno partecipato alla cerimonia in memoria di Fabrizia, simbolo della giornata europea in memoria delle vittime del terrorismo, con interventi e presentazioni video sul terrorismo internazionale, l’Erasmus, i giovani e l’Europa; interventi apprezzati, con nostra grande soddisfazione, dagli europarlamentari presenti, tra cui David Sassoli, Caterina Chinnici e Andrea Cozzolino. Grande emozione per i nostri ragazzi che, seduti allo stesso tavolo dei deputati, hanno toccato con mano l’Europa, approfondendo le loro conoscenze in merito all’organizzazione e a tutte le opportunità che offre ai giovani, con particolare riferimento all’istruzione, alla cultura e al lavoro” così ha dichiarato con ampia soddisfazione l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Rosa Altilio, in veste anche di docente della scuola di Contursi Terme.
Ancora interventi da parte dell’europarlamentare Caterina Chinnici, figlia di Rocco Chinnici, morto in un attentato mafioso, che sa cosa significa la perdita di un caro in una tragedia. “ Quello che è un grande dolore, deve essere una grande forza; Rocco Chinnici da una parte e Fabrizia dall’altra: i valori sono quelli della pace, della fratellanza, dell’unione tra i popoli. E anche oggi tanti giovani si spendono per questi valori, i valori fondanti della nostra società, dei nostri Paesi, della nostra Europa. Il sacrificio di Fabrizia non è stato vano e oggi noi siamo chiamati ad essere portatori di questi valori; oggi mio padre non c’è, Fabrizia non c’è ma solo fisicamente, non hanno ucciso le loro idee”.

Ed ancora l’europarlamentare Patrizia Toia ha voluto ringraziare l’impegno della famiglia di Fabrizia per rendere tangibile il sogno di Fabrizia e ha ricordato la grande opportunità offerta dall’Erasmus ai giovani.
L’europarlamentare Silvia Costa ha introdotto due ragazzi di Europhonica, colleghi di Antonio Megalizzi, giovani impegnati in modo volontario per raccontare le differenze e le diversità nell’Europa della generazione Erasmus.

Delia Ricca, Presidente commissione Pari Opportunità del comune di Contursi Terme , ha osservato come “il ricordare Fabrizia in un luogo così rappresentativo del popolo, quale è il Parlamento europeo di Starsburgo, ha avuto un senso profondo: per i valori in cui credeva Fabrizia sarà un simbolo per le future generazioni”.

Rosa Gianmarco portavoce del comitato Insieme per Fabrizia Di Lorenzo onlus ha ringraziato chi ha permesso di realizzare questa opportunità: in primis l’on. Andrea Cozzolino “quando ad agosto 2018 si prese l’impegno di portare in Europa il comitato” e il Presidente Antonio Tajani e il vicepresidente David Sassoli. Ha ricordato come il Comitato operi a favore dei giovani nel ricordo luminoso di Fabrizia.

La mamma Giovanna Frattaroli, accompagnata da Gaetano e Gerardo Di Lorenzo - rispettivamente papà e fratello della compianta Fabrizia - ha fatto dono a tutti i partecipanti di una rosa bianca affinché nel Parlamento europeo si respirasse la presenza di Fabrizia che da tutti in modo commosso e tangibile è stata sentita in modo forte, soprattutto attraverso la lunga scia di opere ed attività portate avanti fino al 13 marzo, culminate nella giornata europea delle vittime del terrorismo.

La delegazione ha visitato nel giorno seguente il palazzo trasparente del Parlamento europeo e con l’aiuto del funzionario dott. Rizzo ha potuto conoscere ancora di più la casa Europa. Infine è stato possibile assistere alla penultima sessione plenaria del Parlamento europeo prima dello scioglimento in vista delle imminenti elezioni europee.

Presenti alla manifestazione anche Daniele Rattellin, che ha perso la mamma nell’attentato di Nizza e Roberta Rosatone, amica d’infanzia di Fabrizia.

Le giornate a Strasburgo sono state arricchite dalla visita alle bellezze architettoniche e culturali della città, dichiarata patrimonio dell’Unesco con la sua maestosa Cattedrale di Notre Dame alta 142 metri e seconda chiesa più alta della Francia e dai numerosi musei.

”Abbiamo avuto una grande opportunità, conoscere da vicino il Parlamento europeo e il suo funzionamento, stare nel cuore dell’Europa; spesso guardavo negli occhi dei ragazzi per cogliere il loro stupore e i loro sogni a venire, proiettandoli in un futuro ampio e pieno di chances”: così l’assessore alla Cultura della città di Contursi Terme Gerarda Forlenza ha ricordato questa esperienza a Strasburgo.

L’esperienza del viaggio a Stasburgo ha reso più tangibile il sogno d’Europa che aveva ben in mente Fabrizia e ha avvicinato due realtà apparentemente distanti quali quelle di Sulmona e Contursi Terme, e tra di loro, e alle istituzioni europee: il sogno di Fabrizia continua sulle gambe di tanti giovani entusiasti d’Europa!
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